Statuto

Repertorio n. 474Raccolta n. 408 COSTITUZIONE DI ASSOCIAZIONE REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilaotto, il giorno diciassette del mese di giugno 17 giugno 2008 in Arzignano, nel mio studio notarile.

Avanti a me Dott.ssa Claudia Crocenzi, Notaio in Arzignano, con stu dio in Via Basilio Meneghini nn. 9/11, iscritto presso il Collegio Notarile dei distretti riuniti di Vicenza e Bassano del Grappa, si sono costituiti i signori: STECCO Luigi, nato a Cologna Veneta (VR) il giorno 14 aprile 1949, domiciliato in Arzignano (VI), via Piacenza n. 3, il quale dichiara di avere il seguente codice fiscale STC LGU 49D14 C890S; RAMILLI Luca, nato a Riccione (RN) il giorno 7 ottobre 1962, resi dente in Cesena (FO), via ExTiro a Segno n. 466, il quale dichiara di avere il seguente codice fiscale RML LCU 62R07 H274A; COPETTI Lorenzo, nato a Tolmezzo (UD) il giorno 15 luglio 1958, ivi residente in via Roma n. 54, il quale dichiara di avere il seguente codice fiscale CPT LNZ 58L15 L195G; DAY Julie Ann, nata ad Adelaide, Australia, il giorno 19 novembre 1956, residente a Ponte San Nicolò (PD), via G. Rossini n. 13, la quale dichiara di avere il seguente codice fiscale DYA JNN 56S59 Z7OOS; BORGINI Ercole, nato a Savignano Sul Rubicone (FO) il giorno 9 aprile 1959, residente in Cesenatico (FO), via Romagna n. 53, il qua le dichiara di avere il seguente codice fiscale BRG RCL 59D09 I472O; STECCO Carla, nata ad Arzignano (VI) il giorno 16 settembre 1977, residente in Padova, via Barozzi n. 15, la quale dichiara di avere il seguente codice fiscale STC CRL 77P56 A459J; STECCO Antonio, nato ad Arzignano (VI), il giorno 17 dicembre 1981, residente in Padova, via Barozzi n. 15, il quale dichiara di avere il seguente codice fiscale STC NTN 81T17 A459H; TURRINA Andrea, nato a Villafranca di Verona (VR) il giorno 18 mag gio 1970, residente in Mozzecane (VR), via G. Falcone n. 1/b, il qua le dichiara di avere il seguente codice fiscale TRR NDR 70E18 L949X; BRANCHINI Mirco, nato a Bologna il giorno 12 ottobre 1969, ivi residente in via della Beverara n. 68/2, il quale dichiara di avere il seguente codice fiscale BRN MRC 69R12 A944B; RUCLI Giorgio, nato a Cividale del Friuli (UD) il giorno 11 maggio 1963, residente in Remanzacco (UD), via Zorutti n. 18, il quale di chiara di avere il seguente codice fiscale RCL GRG 63E11 C758B. Detti comparenti, i quali dichiarano di essere cittadini italiani, della cui identità personale io Notaio sono certo, mi richiedono di ricevere il presente atto al quale premettono quanto segue: è loro intenzione, al fine di perseguire le finalità meglio in appresso specificate, costituire un'Associazione svolgente attività di utilità sociale, apartitica e senza finalità di lucro, mettendo a di sposizione dell’Ente i mezzi patrimoniali necessari allo svolgimento della sua attività, volta all'esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale.

Tanto premesso si conviene e stipula quanto segue:

Art. 1) E' costituita tra i comparenti un'Associazione dipro mozione sociale denominata "ASSOCIAZIONE MANIPOLAZIONE FASCIALE", in forma abbreviata "AMF".

Art. 2) L'Associazione ha sede in Arzignano (VI), via Piacenza n. 3.

Art. 3) L'Associazione sarà regolata dal presente atto costitutivo e dallo statuto che, previa lettura datane da me Notaio, viene approva to e sottoscritto dalle parti e allegato al pre sente atto sotto la lettera "A". Per quanto non espressamente previsto dal presente atto costi tutivo ed allegato statuto, si rinvia a quanto stabilito dalle vigenti norme di legge.

Art. 4) La durata dell'Associazione è indeterminata.

Art. 5) L'Associazione non ha fini di lucro ed intende perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale e svolgere attività di utilità sociale. Scopo dell'Associazione, come me glio specificato all'articolo due dello statuto allegato, è lo svolgimento di attività nel settore della ricerca scientifica, della solidarietà, dell'assi stenza sociosanitaria. L'Associazione si propone la finalità di promuovere e sostenere la ricerca nel campo del trattamento del dolore in generale e in parti colare nel campo dell'anatomia e fisiopatologia delle fascie (strut tura connettivale di rivestimento dei muscoli e di connesione tra gli organi) e dei dolori muscolo fasciali e col legati alle fascie interne che colpiscono la collettività, al fine di fornire una base scienti fica a tutte le metodiche e teorie che riguardano il ruolo delle fascie nelle disfunzioni muscoloscheletriche e interne nelle varie patologie, finora sprovviste di un idoneo substrato scientifico e di arrecare be neficio alle persone affette da dette patologie. Gli scopi dell'Associazione sono: 1. la ricerca scientifica nel campo dell’anatomia e fisiologia delle fascie umane al fine di comprendere le molteplici patolo gie di origi ne fasciale, correlando le alterazioni delle fascie con le variazioni posturali e le alterazioni propriocettive e individuando degli idonei strumenti diagnostici per analizzare le fascie nel vivente e nuove terapie al fine di sviluppare e migliorare gli approcci di diagnosi, oltrechè di cura e di pre venzione; 2. l’insegnamento della metodica "Manipolazione Fasciale" (an che "Ma nipolazione della Fascia"); 3. la divulgazione delle conoscenze scientifiche e terapeutiche della metodica favorendo una più ampia conoscenza delle diverse patologie fasciali; 4. la formazione di nuovi docenti; 5. formulare protocolli valutativi diagnostici e funzionali per le patologie di origine fascia le; 6. favorire incontri tra Associazioni rappresentative di cate gorie affette dai dolori cosiddetti fasciali; 7. organizzare corsi di formazione di ogni livel lo. A tal fine l'Associazione si propone di: promuovere e sostenere la ricerca scientifica sulle cause, le cure, la prevenzione nella patogenesi dei dolori fasciali valu tando gli at tuali criteri diagnostici internaziona li; agire come fonte d'informazione e aggiornamento (attraverso la pub blicazione di articoli e libri, l'organizzazione di cor si, convegni, la creazione di siti internet, etc.) oltre che di stimolo alla ricer ca nella diagnostica e nella terapia della metodica "Manipolazione Fascia le"; creare dei canali di comunicazione, anche a livello interna zionale, tra i vari ricercatori al fine di consentire lo scam bio di informa zioni e la collaborazione tra gli stes si; svolgere azioni di stimolo per l'istituzione di centri di as si stenza sanitaria al fine di divulgare la conoscienza delle patologie correlate alle fascie e del conseguente approccio te rapeutico. Favo rire con ogni mezzo la diffusione dell'informa zione agli operatori professionali. Sostenere ogni iniziativa atta a favorire il benessere fisico e morale delle persone af fette da dette patolo gie; curare contatti con le Amministrazioni Pubbliche, le Autorità Sani tarie nazionali e locali, le Università, i Centri Ospeda lieri, gli Enti e le Istituzioni Pubbliche e Private che perse guono fini di in teressi per le attività dell'Associazione. A tale scopo l'Associazio ne potrà stipulare, con i soggetti sud detti, appositi accordi o con venzioni, nonché avviare rapporti di collaborazio ne; curare il collegamento con le Associazioni Straniere ed Interna zionali che hanno finalità analo ghe; raccogliere finanziamenti a sostegno di questi scopi, anche median te l'organizzazione di even ti; tutelare la metodica "Manipolazione Fasciale" come definita e svi luppata dal fondato re.

Art. 6) Il patrimonio dell'Associazione è costituito, come me glio specificato all'articolo cinque dello statuto allegato, dalle quote di iscrizione e dalle quote associative annuali, da eventuali contri buti volontari degli associati, da contributi straordinari non obbli gatori che potranno essere richiesti agli associati in relazione alle necessità ed al funzionamento dell'associazio ne; dai contributi (rette, borse di studio, rimborsi e concorsi, spese, assegni, premi, sussidi, contributi statali, regionali, provinciali, comunali) di enti pubblici, di persone fisiche e giuridiche sia ita liane che straniere, ovvero dell'unione euro pea e di altri organismi internaziona li; da eventuali erogazioni, donazioni e lasci ti; da ulteriori entrate derivanti da sottoscrizioni, manifesta zioni ed altre iniziative ed attività patrocinate, promosse e curate dall'As sociazione, dai singoli associati o da ter zi; da ogni altra entrata compatibile destinata all'Associazione.

Art. 7) Sono Organi dell'Associazio ne: l'Assemblea dei So ci; il Presiden te; il Consiglio Diretti vo; il Segreta rio; il Tesorie re; il Revisore dei Con ti; il Collegio dei Docen ti. Tutte le cariche dell'associazione sono a titolo gratui to.

Art. 8) Le funzioni, i poteri e le modalità di funzionamento degli organi associativi di cui al precedente articolo 7 (set te) sono quel li che risultano dagli articoli 7 (sette), 8 (ot to), 9 (nove), 10 (dieci), 11 (undici) e 12 (dodici) dello sta tuto allega to. Il Presidente è il rappresentante legale dell'Associazione nei con fronti dei terzi ed in giudizio: ad esso spetta il potere di fir ma.

Art. 9) I comparenti procedono alla nomina delle cariche sociali, nel modo seguen te: a comporre il Consiglio Direttivo, composto di 5 (cinque) mem bri, vengono nominati i signo ri: STECCO Luigi, Presiden te; COPETTI Lorenzo, Vice Presiden te; RAMILLI Luca, Segreta rio; BORGINI Ercole, Tesorie re; BRANCHINI Mirco, Rappresentante del Collegio dei Docenti e Re sponsa bile Formazio ne. I comparenti dichiarano di accettare la carica e di non trovarsi in alcuno dei casi di ineleggibilità e decadenza previsti dalla Leg ge. Il Consiglio Direttivo così nominato resterà in carica 3 (tre) an ni. I comparenti autorizzano il Presidente ad apportare al presente atto costitutivo ed allegato statuto tutte quelle eventuali mo difiche ri chieste in prosieguo di tempo dalle competenti Auto rità Amministrati ve.

Art. 10) Le spese del presente atto e consequenziali sono a ca rico dei comparen ti. Con riferimento ai contenuti del D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 (art. 13), i comparenti dichiarano di aver preso visione dell'informativa prevista dalla normativa e, a tal fine inter pellati, autorizzano espressamente me Notaio al "trattamento di dati" contenuti nel pre sente atto, al fine di dare allo stesso attuazione ed eseguirne i conseguenti adempimenti nel rispetto degli obblighi di Legge, anche in relazione alla normativa an tiriciclaggio e per le esigenze orga nizzative, amministrative, contabili e fiscali dello studio notari le. Richiesto io Notaio, ho ricevuto il presente atto, scritto da persona di mia fiducia ed in parte da me Notaio su undici pagine di tre fogli e da me letto ai comparenti i quali lo dichiarano conforme alla pro pria volontà sottoscrivendolo con me Notaio alle ore ventuno e minuti ze ro. Firmato: Stecco Lui gi Luca Ramil li Lorenzo Copet ti Julie Ann Day Ercole Borgi ni Stecco Car la Stecco Anto nio Andrea Turri na Mirco Branchi ni Giorgio Ru cli Claudia Crocenzi Notaio

Allegato "A" all'atto rep. n. 474racc. n. 408 "ASSOCIAZIONE MANIPOLAZIONE FASCIALE" STATUTO

COSTITUZIONE Art. 1 E' costituita un'Associazione di promozione sociale denominata "ASSOCIAZIONE MANIPOLAZIONE FASCIA LE", in forma abbreviata "AMF".

SCOPI Art. 2 L'Associazione non ha fini di lucro ed intende perseguire esclusiva mente finalità di solidarietà sociale e svolgere attività di utilità sociale. Scopo dell'Associazione è lo svolgimento di attività nel settore della ricerca scientifica, del la solidarietà, dell'assistenza sociosanita ria. L'Associazione si propone la finalità di promuovere e sostenere la ricerca nel campo del trattamento del dolore in generale e in parti colare nel campo dell'anatomia e fisiopatologia delle fascie (strut tura connettivale di rivestimento dei muscoli e di connesione tra gli organi) e dei dolori muscolo fasciali e col legati alle fascie interne che colpiscono la collettività, al fine di fornire una base scienti fica a tutte le metodiche e teorie che riguardano il ruolo delle fa scie nelle disfunzioni muscoloscheletriche e interne nelle varie pa tologie, finora sprovviste di un idoneo substrato scientifico e di arrecare be neficio alle persone affette da dette patolo gie. Gli scopi dell'Associazione so no: 1. la ricerca scientifica nel campo dell’anatomia e fisiologia delle fascie umane al fine di comprendere le molteplici patolo gie di origi ne fasciale, correlando le alterazioni delle fascie con le variazioni posturali e le alterazioni propriocettive e individuando degli idonei strumenti diagnostici per analizzare le fascie nel vivente e nuove terapie al fine di sviluppare e migliorare gli approcci di diagnosi, oltrechè di cura e di pre venzione; 2. l’insegnamento della metodica "Manipolazione Fasciale" (an che "Ma nipolazione della Fascia"); 3. la divulgazione delle conoscenze scientifiche e terapeutiche della metodica favorendo una più ampia conoscenza delle diverse patologie fasciali; 4. la formazione di nuovi docenti; 5. formulare protocolli valutativi diagnostici e funzionali per le patologie di origine fascia le; 6. favorire incontri tra Associazioni rappresentative di cate gorie affette dai dolori cosiddetti fasciali; 7. organizzare corsi di formazione di ogni livel lo. A tal fine l'Associazione si propone di: promuovere e sostenere la ricerca scientifica sulle cause, le cure, la prevenzione nella patogenesi dei dolori fasciali valu tando gli at tuali criteri diagnostici internaziona li; agire come fonte d'informazione e aggiornamento (attraverso la pub blicazione di articoli e libri, l'organizzazione di cor si, convegni, la creazione di siti internet, etc.) oltre che di stimolo alla ricer ca nella diagnostica e nella terapia della metodica "Manipolazione Fascia le"; creare dei canali di comunicazione, anche a livello interna zionale, tra i vari ricercatori al fine di consentire lo scam bio di informa zioni e la collaborazione tra gli stes si; svolgere azioni di stimolo per l'istituzione di centri di as si stenza sanitaria al fine di divulgare la conoscienza delle patologie correlate alle fascie e del conseguente approccio te rapeutico. Favo rire con ogni mezzo la diffusione dell'informa zione agli operatori professionali. Sostenere ogni iniziativa atta a favorire il benessere fisico e morale delle persone af fette da dette patolo gie; curare contatti con le Amministrazioni Pubbliche, le Autorità Sani tarie nazionali e locali, le Università, i Centri Ospeda lieri, gli Enti e le Istituzioni Pubbliche e Private che perse guono fini di in teressi per le attività dell'Associazione. A tale scopo l'Associazio ne potrà stipulare, con i soggetti sud detti, appositi accordi o con venzioni, nonché avviare rapporti di collaborazio ne; curare il collegamento con le Associazioni Straniere ed Interna zionali che hanno finalità analo ghe; raccogliere finanziamenti a sostegno di questi scopi, anche median te l'organizzazione di even ti; tutelare la metodica "Manipolazione Fasciale" come definita e svi luppata dal fondato re. E' fatto divieto all'Associazione di svolgere attività diverse da quelle sopra elencate. L'Associazione potrà tuttavia svolge re attivi tà direttamente connesse a quelle istituzionali, ovve ro accessorie in quanto integrative delle stes se. L'Associazione potrà, pertanto, svolgere qualsiasi altra atti vità culturale o ricreativa e potrà compiere qualsiasi opera zione economi ca o finanziaria, mobiliare o immobiliare, per il migliore raggiungi mento dei propri fini, in quanto direttamente connessa a quella sta tutaria istituzionale e integrativa della stessa e, comunque, non prevalente rispetto a quest'ulti ma. L'Associazione potrà, quindi, esclusivamente per scopo di autofinan ziamento e senza fine di lucro, esercitare attività au siliarie e ac cessorie finalizzate al raggiungimento degli ob biettivi istituziona li. L'Associazione è aperta a chiunque condivida principi di soli darietà e utilità sociale propri della stessa. L'ordinamento interno dell'As sociazione è ispirato a criteri di democraticità ed uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, le cariche associative sono elettive e tutti gli associati possono essere nomina ti.

DURATA E SEDE Art. 3 La durata dell'associazione viene stabilita a tempo indetermi na to. L'Associazione ha sede in Arzignano (VI), via Piacenza n. 3.

ASSOCIATI Art. 4 Possono essere associati dell'Associazione persone fisiche che ne condividano gli scopi e che abbiano completato un corso di formazione di base della metodica "Manipolazione Fasciale". L'ammissione o la non ammissione di un nuovo associato viene deliberata dal Consiglio Direttivo. All'atto di ammissione gli associati verseranno la quota di iscrizione che verrà annual mente stabilita dal Consiglio Diretti vo. Gli associati sono, altresì, tenuti alla corresponsione di una quota associativa annuale nella misura fissata dal Consiglio Direttivo, e alla partecipazione alla vita associati va. Il contributo associativo è intrasmissibile ad eccezione dei trasfe rimenti a causa morte e non è rivalutabi le. Tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto as socia tivo e delle modalità associative. E' espressamente esclu sa la tempo raneità della partecipazione alla vita associati va. Per iscriversi all'associazione, chiunque ne abbia interesse ed i re quisiti necessari può fare domanda scritta al Consiglio Di rettivo re cante la dichiarazione di condividere le finalità che l’Associazione si propone e l’impegno ad approvarne ed osser varne lo Statuto e gli eventuali regolamenti. Il Consiglio Di rettivo deciderà sull’accogli mento o il rigetto della domanda di ammissione dell’aspirante asso ciato entro sessanta giorni. In caso di accoglimento della domanda, l’iscrizione avverrà so lo dopo il pagamento della quota di iscrizione e della quota associativa annuale. Il rigetto della domanda di ammis sione de ve essere comunicato per iscritto all’interessato specifican do ne i motivi. In questo caso l’aspirante associato, entro trenta giorni, ha la facoltà di presentare ricorso all’Assemblea, che pren derà in esame la richiesta nel corso della sua prima riu nio ne. All’atto dell’ammissione l’associato si impegna al rispetto del pre sente Statu to. Gli associati si distinguono in: Ordinari: : coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di as sociato dal Consiglio Direttivo avendone i requisi ti; Onorari: le persone fisiche la cui nomina è proposta dal Pre sidente ed approvata dall’Assemblea; gli associati onorari non sono soggetti al pagamento delle quote di iscrizione e associa ti va; Sostenitori: coloro tra gli associati ordinari che, oltre la quota associativa ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordina rie; Docenti: coloro tra gli associati ordinari che abbiano completato il percorso formativo definito dal Collegio dei Docen ti. La ratifica della nomina a docente di ogni aspirante docen te che abbia completato con successo l’iter formativo previsto è di competenza del Consiglio Direttivo. Hanno gli stessi di ritti e doveri degli associati effetti vi e inoltre compongono il Collegio dei Docen ti. Gli associati non assumono alcuna responsabilità oltre l'importo del la quota associativa. E' escluso qualsiasi rimborso agli associati in caso di reces so. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di attribuire la qualifica di sim patizzante alle persone che non vogliono essere iscritte co me asso ciati ma versino un contributo in denaro volontario e soprattutto in tendano partecipare al raggiungimento degli scopi dell'associazione. I simpatizzanti non hanno diritto al vo to. La qualità di associato si perde per decesso, dimissioni o esclusio ne. L'esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo per la mora supe riore a sei mesi nel pagamento delle quote associative o per lo svol gimento, da parte dell'associato, di attività in contrasto o concor renza con quelle dell'Associazione, ovvero qualora l'associato non ottemperi alle disposizioni statutarie o dei regolamenti o alle deli bere assembleari o del Consiglio Diretti vo. L’esclusione deve essere comunicata a mezzo raccomandata a/r in cui siano indicate le motivazioni che hanno dato luogo al prov vedimento. L’esclusione viene ratificata dall’Assemblea degli associati nella prima riunione utile, ma è efficace dalla comu nicazione del Consiglio Diretti vo. Ogni associato può recedere dall’associazione mediante comuni cazione scritta da inviare al Consiglio Direttivo almeno 3 mesi prima della data di chiusura dell’esercizio annuale. Il reces so, ove esercitato nel rispetto dei predetti termini di preav viso, ha effetto dalla data di chiusura dell’esercizio nel qua le è stato esercita to. Gli associati receduti e/o esclusi, che abbiano cessato di ap parte nere all’Associazione, non possono richiedere la restitu zione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul pa trimonio dell’Asso ciazio ne. Tutti gli associati hanno diritto di essere informati sulle le atti vità e sulle iniziative dell’Associazione, di partecipare con diritto di voto alle assemblee, di essere eletti alle cari che sociali, di ac cedere ai servizi offerti dall’Associazione, di proporre progetti e iniziative al Consiglio Direttivo. La suddivisione in diverse catego rie di associati non implica nes suna differenza di trattamento in me rito ai loro diritti nei confronti dell’Associazione. L’elezione degli organi dell’Asso ciazione non può in alcun modo essere vincolata o limitata, ed è informata a criteri di massima libertà e partecipazio ne all’elettorato attivo e passi vo. Gli associati hanno l’obbligo di rispettare le norme del presente Statuto e degli eventuali regolamenti, le delibere adot tate dagli or gani dell’Associazione, nonchè di prestare il pro prio sostegno allo svolgimento delle attività dell'Associazione offrendo prevalentemente il proprio impegno personale e sponta neo. Le prestazioni fornite da gli aderenti sono a titolo gra tuito salvo eventuali rimborsi delle spese effettivamente so stenute e autorizza te.

PATRIMONIO Art. 5 Il patrimonio è forma to: dalle quote di iscrizione e dalle quote associative annuali, da eventuali contributi volontari degli associati, da contribu ti straor dinari non obbligatori che potranno essere richiesti agli associati in relazione alle necessità ed al funzionamento dell'associazio ne; dai contributi (rette, borse di studio, rimborsi e concorsi, spese, assegni, premi, sussidi, contributi statali, regionali, provinciali, comunali) di enti pubblici, di persone fisiche e giuridiche sia ita liane che straniere, ovvero dell'unione euro pea e di altri organismi internaziona li; da eventuali erogazioni, donazioni e lasci ti; da ulteriori entrate derivanti da sottoscrizioni, manifesta zioni ed altre iniziative ed attività patrocinate, promosse e curate dall'As sociazione, dai singoli associati o da ter zi; da ogni altra entrata compatibile destinata all'Associazione. Il patrimonio, indivisibile, è costituito da: beni mobili ed immobi li: donazioni, lasciti o successio ni. Anche nel corso della vita dell'Associazione i singoli associati non possono chiedere la divisione delle risorse comu ni. I proventi delle attività, gli utili e avanzi di gestione, non ché fondi, riserve o capitale non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell'organizzazione salvo che la destina zione o la distribuzione non siano imposti per legge, e pertanto sa ranno portati a nuovo, capitalizzati e uti lizzati per lo svolgimento delle attività istituzionali, di quelle direttamente connesse e per il raggiungimento dei fini perseguiti dalla Associazio ne.

ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE Art. 6 Sono Organi dell'Associazio ne: l'Assemblea dei So ci; il Presiden te; il Consiglio Diretti vo; il Segreta rio; il Tesorie re; il Revisore dei Con ti; il Collegio dei Docen ti. Tutte le cariche dell'associazione sono a titolo gratui to.

ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI Art. 7 L’Assemblea è formata dagli associati docenti, dagli associati ordi nari, dagli associati onorari e dagli associati sostenito ri. All'as semblea, sia essa ordinaria o straordinaria, hanno diritto di inter vento e di voto tutti gli associati, quale che sia la categoria a cui appartengono, in regola con il pagamento della quota associativa an nua le. Ogni associato ha diritto ad un solo voto e potrà al massimo rappre sentare, tramite delega scritta, altri due associa ti. L'Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta all'an no e, inoltre, tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo ri tenga neces sario oppure quando ne faccia richiesta almeno un decimo degli asso ciati. L’avviso di convocazione deve essere spedito almeno 30 (tren ta) giorni prima della data della riu nione e deve contenere l’ordine del giorno, la data, l’ora ed il luogo della riunione. Deve essere inviato a mezzo email con conferma di lettura o, per gli associati che espressamente ab biano richiesto l’impiego di questo mezzo di co municazione, a mezzo raccomandata a/r. L’avviso può contenere una da ta di se conda convocazione in un giorno diverso da quello stabilito per la pri ma. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. È straordinaria l’Assemblea convocata per la modifica dello Statuto o lo scioglimento dell’Associazione. È ordinaria in tutti gli altri ca si. In prima convocazione l'Assemblea ordinaria è validamente costituita con la presenza della metà più uno degli associati; in seconda convo cazione è validamente costituita con qualsiasi nu mero di associati presenti. L'Assemblea delibera con la maggio ranza più uno degli asso ciati presenti sia in prima che in se conda convocazio ne. Per la modifica dello statuto l'Assemblea straordinaria, sia in prima che in seconda convocazione, delibera con la presenza della maggio ranza degli associati ed il voto favorevole di al meno due terzi dei presen ti. Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio conformemente alle disposizioni di legge, occorre, sia in prima che in seconda convocazione, il voto fa vorevole di almeno tre quarti degli associa ti. Ogni associato ha diritto di consultare i verbali della seduta e chiederne, a proprie spese, una co pia. L'Assemblea ordina ria: approva il Bilancio consuntivo annuale, presentato dal Consiglio Direttivo e corredato dalla relazione del Revisore dei Con ti; nomina il Consiglio Direttivo e il Presiden te; propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzati vi; ratifica l’esclusione degli associati deliberate dal Consiglio Di retti vo; delibera su ogni altro argomento che il Consiglio Direttivo intenda sottoporre alla sua valutazio ne. Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza o im pedimento, dal Vice Presidente, ovvero, in assenza o impedi mento anche di que sti, dal membro presente più anziano del Con siglio Direttivo. L'As semblea nomina un segretario che redige il verbale della seduta sot toscritto dal Presidente e dal se gretario stesso. Il verbale di As semblea viene inserito nell'apposito registro riunioni tenuta a cura del Segretario dell'Associazio ne.

CONSIGLIO DIRETTIVO Art. 8 Il Consiglio Direttivo si compone di cinque membri (Presidente, Vice presidente, Segretario, Tesoriere, Rappresentante del Col legio dei Docenti) di cui quattro eletti dall'Assemblea tra gli Associati, su indicazione del Presidente, ed uno dal Collegio dei Docenti tra i propri membri. Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni ed i suoi membri possono essere rieletti. Al Consiglio Direttivo spettano tutti i poteri per la gestione ordi naria e straordinaria dell'Associazione, salvo quanto è ri servato al la competenza dell'Assemblea dalla legge e dal pre sente Statuto, e salvo quanto rimesso alla competenza del Col legio dei Docen ti. Il Consiglio Direttivo provvede alla stesura del bilancio con suntivo annuale e lo sottopone all'approvazione dell'assemblea. Delibera l'ammissione o la non ammissione di nuovi associati; può nominare gli associati benemeriti ed attribuisce la quali fica di simpatizzante dell'associazione; determina le quote di iscrizione e le quote asso ciative annuali; stabilisce le moda lità per il reperimento dei fondi necessari per le spese ordi narie e straordinarie di gestio ne. Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente e quando ne facciano richiesta almeno due componenti. In tale ipotesi la convocazione deve avvenire entro venti giorni dalla richiesta. L’avviso di convocazione deve essere spedito almeno 7 (sette) giorni prima della data della riunione e deve contenere l’ordine del giorno, la data, l’ora ed il luogo della riunione. Deve essere inviato a mez zo email con conferma di lettura o, per i Consiglieri che espressa mente abbiano richie sto l’impiego di questo mezzo di comunicazione, a mezzo racco mandata a/r. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando sono presenti più della metà dei componenti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei componenti. Di ogni riunione deve essere redatto ver bale nel registro delle riunioni del Consiglio Direttivo tenuto dal Segretario dell'Associazio ne. Il Consiglio Direttivo può, in qualunque momento, distribuire tra i propri componenti altre funzioni attinenti a specifiche esigenze le gate all’attività dell’Associazio ne. In caso di cessazione dalla carica, per qualsiasi motivo, della mag gioranza dei componenti il Consiglio Direttivo, si intenderà decaduto l’intero Consiglio, con effetto dalla accettazione dei nuovi Consi glieri nominati dall’Assemblea. Nel frattempo il Consiglio potrà com piere i soli atti di ordinaria amministra zione. Finché permanga in carica la maggioranza di Consiglieri di nomina assembleare, in caso di cessazione dalla carica di uno o più Consiglieri prima della sca denza del mandato, il Con siglio provvederà alla loro sostituzione me diante cooptazione. I Consiglieri cooptati resteranno in carica fino alla scadenza del mandato dei consiglieri di nomina assembleare.

PRESIDEN TE Art. 9 Al Presidente, eletto dall’assemblea degli associati, spetta la rap presentanza legale dell’associazione di fronte ai terzi e in giudizio e, salvo quanto previsto al successivo art. 12, la presidenza del Consiglio Direttivo e dell’Assem blea. Convoca l’assemblea degli associati, il Consiglio Direttivo ed il Collegio dei Docenti sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie. Vigila sul buon andamento delle attività dell’Associa zione e sul funzionamento delle strutture e dei servizi dell’Associa zio ne. In caso di assenza o impedimento, viene sostituito dal Vice Presi dente, eletto all’interno del Consiglio Direttivo. In tal caso il Vicepresidente assumerà la legale rappresentanza dell'ente di fronte ai terzi e in giudizio e provvederà alla esecu zione alle delibere del Consiglio Direttivo. Al Presidente vengono conferiti i poteri di aprire i conti correnti bancari e chiedere af fidamenti bancari.

SEGRETARIO E TESORIERE Art. 10 Il Segretario è scelto tra i componenti del Consiglio Diretti vo. È responsabile della redazione dei verbali delle sedute del Consiglio e dell’Assemblea, che trascrive sugli appositi libri affidati alla Sua custodia unitamente al libro degli associa ti. Il Tesoriere è responsabile della gestione amministrativa e fi nan ziaria dell’Associazione inerente l’esercizio finanziario e la tenuta dei libri contabili. Cura la redazione del rendiconto economico e fi nanziario sulla base delle determinazioni assunte e delle indicazioni emanate dal Consiglio Direttivo. Stante i compiti affidati, al Teso riere è conferito il potere di operare con banche e uffici postali, ivi compresa la facoltà di aprire o estinguere conti correnti, firma re assegni di traenza, effet tuare prelievi, girare assegni per l’in casso e comunque esegui re ogni e qualsiasi operazione inerente le mansioni affidategli dagli organi statutari. Per il compendio degli atti connessi all’espletamento delle sue funzioni, il Tesoriere ha il potere di firma per importi il cui limite massimo viene definito dal Consiglio Diretti vo. COLLEGIO

DOCENTI Art. 11 Il Collegio dei Docenti è composto dagli associati docenti. Sono di competenza del Collegio dei Docenti: la determinazione del programma dei corsi di formazione; l’attribuzione di rim borsi spese per prestazioni di docenza; la determinazione del percorso formativo degli aspiranti docenti; la revoca della li cenza di docente della me todica in caso di esclusione dall’as sociazione; l’elezione di un rap presentante in seno al Consi glio Direttivo. Ogni membro del Collegio dei docenti ha il potere di rappresentare l’Associazione per la stipula di contratti aventi ad oggetto corsi di formazione relativi all’insegnamento della me todica "Manipolazione fascia le". Il Collegio dei Docenti viene convocato dal Presidente ogni qualvolta sia ritenuto opportuno dal Consiglio Direttivo ovvero ne sia fatta richiesta da almeno due associati docenti. Il Col legio dei Docenti si riunisce almeno una volta l’an no. Le modalità di convocazione e di riunione sono le stesse previste per l’assemblea ordinaria ma i termini tra la data di spedizione dell’av viso e quella della riunione sono ridotti a 7 giorni. Delle proprie riunioni il Collegio dei Docenti redige verbale da trascrivere in ap posito libro.

REVISORE DEI CONTI Art. 12 La funzione di Revisore contabile è attribuita ad un soggetto nomina to dall’Assemblea degli associati tra le persone di com provata compe tenza e professionalità, non necessariamente ade renti all’Associazio ne. Il Revisore dei conti dura in carica tre anni ed è rieleggibi le. La carica di Revisore è incompatibile con quella di membro del Consiglio Direttivo e di Tesoriere. Il compenso al Reviso re, se esterno all’as sociazione, è determinato dal Consiglio Direttivo nel rispetto della legislazione vigen te. Il Revisore dei conti verifica la regolare tenuta delle scrit ture contabili e lo stato di cassa dell’Associazione. Verifica il rendi conto economico e finanziario consuntivo e il bilancio preventivo e presenta all’Assemblea dei soci una relazione scritta relativamente ad essi da depositare presso la sede dell’Associazione a cura del Consiglio Direttivo. Assiste alle riunioni del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Docenti e vigila sull'amministrazione dell'associa zione e sull'osservanza del presente Statu to.

CARICHE Art. 13 L'attività degli associati è svolta prevalentemente a titolo gratui to. E' ammesso il rimborso delle spese effettivamente so stenute e do cumentate per lo svolgimento delle attività nei li miti fissati dall'Assemblea degli associati. L'Associazione, in casi di particola re necessità, potrà assumere lavoratori dipen denti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo.

BILANCIO Art. 14 L’anno sociale e l’anno finanziario decorrono dal primo gennaio al 31 dicem bre. Il Consiglio Direttivo predispone la bozza del bilancio da sot toporre all'Assemblea per la relativa approvazione. Il bilancio dell'Associazione si compone di un rendiconto eco nomi cofinanziario, relativo al singolo anno sociale. Almeno 20 giorni prima della riunione dell’Assemblea convocata per l’ap provazione il Consiglio Direttivo, unitamente alla relazione del Revisore dei con ti, deposita presso la sede dell’Associa zione il bilancio consuntivo nonché il bilancio preventivo per l’anno in corso che possono essere consultati da qualunque as sociato. Il bilancio deve essere approvato entro il 30 aprile dell’anno suc cessivo alla chiusura dell’esercizio socia le.

SCIOGLIMEN TO Art. 15 Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’assemblea straor dinaria con le maggioranze previste all’art. 7. In caso di scioglimento il patrimonio dell'Associazione non po trà es sere diviso tra gli associati ma, su proposta del Consi glio Direttivo approvata dall'Assemblea, sarà interamente devo luto ad altre associa zioni operanti in identico o analogo set tore, o a fini di utilità so ciale.

COMUNICAZIO NI Art. 16 Tutte le comunicazioni previste dal presente statuto sono effettuate ai recapiti comunicati dagli associati all’Associazione. È onere degli associati comunicare ogni variazione dei predetti reca piti.

COMPETENZA GIURISDIZIONA LE Art. 17 Per ogni controversia tra due o più associati e/o tra l’Associazione e uno o più associati è competente il Foro di Vicenza.

NORME FINA LI Art. 18 Per quanto non contenuto nel presente Statuto, valgono le norme ed i principi del codice civile e delle vigenti leggi in mate ria.

Firmato: Stecco Luigi Luca Ramilli Lorenzo Copetti Julie Ann Day Ercole Borgini Stecco Carla Stecco Antonio Andrea Turrina Mirco Branchini Giorgio Rucli Claudia Crocenzi Notaio

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